Una cometa ad occhio nudo - NOASnews2020

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Una cometa ad occhio nudo

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La cometa il 25 marzo è prossima alla stella Rasalas, nella testa del Leone
Per chi abita in periferia e può osservare il cielo senza infrangere il divieto relativo al Covid-19 (Non uscite di casa!), potendo accedere ad un balcone, ad un lucernaio o al proprio giardino è un’occasione speciale per osservare la cometa Blanpain. Si tratta di una cometa periodica, 289P, della famiglia delle comete gioviane cioè di quelle che hanno un periodo di rivoluzione compreso tra quello di Giove (11 anni) e la metà di esso. Il pianeta gigante influenza la loro orbita e facilmente possono approssimarsi alla Terra. È in queste occasioni che divengono visibili ad occhio nudo, mentre per la maggior parte dei loro ritorni sono troppo deboli per l’occhio umano. La cometa in questione ha una MOID di 2.200.000 km (la Luna dista mediamente 350.000 km), che è una misura per valutare il rischio di collisione tra due oggetti astronomici. In questa seconda parte del mese, l’assenza della Luna e la magnitudine intorno alla 3°, facilita l’osservazione del piccolo batuffolo nella costellazione del Leone, in prossimità della testa.(200325)


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