L'anno di Marte - NOASnews2020

Senigallia, domenica 12 luglio 2020

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Nel corso di quest’anno avremo una finestra di lancio ottimale per inviare sonde spaziali verso il  pianeta rosso. Ogni due anni circa, la geometria orbitale della Terra e di Marte riduce i tempi di volo e ovviamente le diverse agenzie spaziali sono pronte a trarne vantaggio. In questa occasione, avremo non meno di quattro missioni pianificate, tre delle quali includono anche i rispettivi rover di superficie.
La NASA lancerà Mars2020 - con un piccolo elicottero di prova a bordo - e un rover gemello di Curiosity; L'ESA europea e la Roscomos russa invieranno ExoMars con l'ambizioso rover Rosalind Franklin, dotato di una trivella per cercare vita batterica nel sottosuolo; la Cina entra nella competizione alla grande con un orbiter e un rover nella missione Huoxing 1. Il quarto esploratore marziano sarà un orbiter degli Emirati Arabi Uniti chiamato Al Amal, la prima nazione araba a inviare una sonda intorno a Marte.
Tutti questi veicoli decolleranno verso l'estate, per raggiungere il pianeta rosso all'inizio del 2021. Con obiettivi scientifici chiaramente astrobiologici nelle missioni europee e americane. Il rover della NASA raccoglierà e conserverà campioni di terra per consentire a una futura missione di riportarli indietro sulla Terra entro il decennio che sta per iniziare. Speriamo che il successo arrida a tutte queste navi e abbiano un volo interplanetario tranquillo. Una nuova “armada” esplorativa della Terra sarà presto in arrivo. Trattali bene, Marte!

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